Il tour del Giappone di Federico

Eccoci qui a parlare del Giappone, tanto per cambiare; questo e il racconto di quello che e stato per me il primo incontro con questo meraviglioso paese.

Naturalmente tutto quello che leggerete qui si riferisce principalmente a mie sensazioni e quindi e di tutto fuor che oro colato.

Un consiglio, se state andando in Giappone per la prima volta, vi consiglio di cercare di attaccare bottone col giapponese che magari vi sta in fianco sull’aereo; spesso e possibile incontrare gente che ha molta voglia di parlare di quello che ha visto in Italia e ancora di piu di darvi qualche buon consiglio (e chissa, farvi da guida) per affrontare il Giappone.

La prima meta dal mio viaggio era Tokyo (come nella migliore delle tradizioni dei viaggi organizzati).

Tokyo è una città che racchiude in se i più differenti aspetti del Giappone, anche se e ormai impossibile trovare la vera atmosfera dell’antico Giappone.

Le numerose prefetture che la formano hanno tutte una propria caratteristica e meritano di essere visitate.

La mia prima meta e stata Ginza, purtroppo la mia vacanza non cominciava bene, vista la pioggia incessante per tutta la giornata. Ginza e il quartiere di Tokyo in cui e piu evidente l’amore dei giapponesi per l’apparire; qui tutte le vie sono come via monte napoleone a Milano.

Ovunque ci si giri vi sono i negozi delle firme piu importanti in una cornice di palazzi di 10 piani come minimo.

La sera a Ginza si passa in uno dei numerosi localini dispersi nelle vie, tutti molto curati nel dettaglio e molto particolare; se volete passare una bella serata vi consiglio di andare con qualcuno che conosce gia qualche posto, o rischierete di trovarvi in alcuni dei locali piu cari.

Una cosa che ho notato subito in Giappone, e il fatto che qualsiasi cosa puo costare una certa cifra in un posto e molto di piu in un altro.

Dopo essermi ripreso (si fa per dire) dalla stanchezza dovuta al fuso ho raggiunto Asakusa anch’essa una tipica tappa da vedere a Tokyo, come dimostravano i molti stranieri presenti.

L’attrazione piu importante di Asakusa e il noto Senso ji un tempio buddista (credo) molto bello nel centro di questa prefettura che mantiene ancora l’atmosfera della vecchia Tokyo.

L’entrata del Senso ji e preceduta da quella che definirei la via dei Gaijin, proprio perche e il tipico posto per lo straniero, pieno di souvenir ammiccanti che rappresentano lo stereotipo del Giappone. Naturalmente da vero straniero mi sono sentito in dovere di acquistare qualche cosa anche io.

 La tappa seguente del mio viaggio e stata Ikebukuro, non e un posto che vi restera impresso per la mente per la sua atmosfera tradizionale……ma e ottimo posto per fare spese (esempio macchine fotografiche……qui l’ho pagata meno che ad Akihabara, il centro dell’elettronica). 

Eccoci a Shibuya, uno dei quartieri piu conosciuti di Tokyo, soprattutto per il gran numero di giovani che la popolano.

Qui potrete provare la sensazione di essere dei veri giapponesi dandovi un appuntamento davanti alla famosa statua di Hachiko, il problema sara poi riuscire a ritrovarvi nella folla di gente che s’incontra qui ogni giorno!!!!

Shibuya non rappresenta una meta importante per chi e qui in cerca dell’atmosfera più antica del Giappone, ma ospita alcune delle più grandi rappresentazioni del Giappone moderno, e i giovani che passeggiano per le sue vie sono sicuramente i più rappresentativi di quella che e la tendenza verso l’occidentale della nuova generazione.

Ueno……forse il posto in cui sono passato più spesso, in effetti, tra le sue vie si respira Giappone a pieni polmoni; qui e possibile perdersi nel dedalo di viuzze e negozietti che si snodano appena usciti dalla stazione.

Ad Ueno ci sono due bellissimi parchi, uno visibile appena usciti dalla stazione, formato da una collinetta e un secondo nascosto alla vista da una miriade di palazzi, questo parco e molto particolare (almeno per me) per la miriade di ninfee (forse) che crescono al suo centro.

All’interno di questo bosco galleggiante, c’e anche uno dei pochi templi che non e stato ricostruito dopo la 2° guerra mondiale (spero di non sbagliare).

Che dire della gigantesca zona della città dedicata al palazzo dell’imperatore?…..inaccessibile!!!! Devo dire che e un vero peccato, ma per quel che ho visto non e possibile vedere il palazzo imperiale manco per sbaglio, oltretutto attorno al gigantesco parco vi sono solo grattacieli d’uffici, questa e forse la parte meno interessante di Tokyo (mio parere) che abbia visto.

Harajuku e un altro posto di Tokyo dove la gioventù non manca di certo, usciti dalla stazione trovate alle vostre spalle il parco Yoyogi, assolutamente da vedere.

Questo parco e davvero impressionante per la sua grandezza, all’interno dopo un percorso di 10 minuti tra la vegetazione fittissima  trova posto il tempio Meiji, forse u no dei piu belli di Tokyo, soprattutto per l’atmosfera creata dal bosco che lo contorna.

Per andare al parco passerete su un ponte in cui i fine settimana si radunano diversi giovani giapponesi per il Cosplay Zoku, frotte di ragazze indossano lugubri vestiti o impersonano i personaggi dei fumetti piu appariscenti per farsi fotografare da chiunque passi da li.

A me e capitato anche di assistere ad un improvvisato concerto di un gruppo sconosciuto, ma e stato interessante vedere come le giovani giapponesi si radunassero subito davanti al gruppo per esibirsi in piccole coreografie tipiche del pubblico dei concerti giapponesi.

Alla fine del concerto tutte chiedevano informazioni ai componenti del gruppo; tutto ciò perchè, come mi ha poi chiarito una mia amica giapponese, le ragazze adorano fare le supporter di gruppi musicali sconosciuti!!!…..e proprio un mondo al contrario!

Un altro aspetto tradizionale del Giappone in cui v’imbatterete e sicuramente un matrimonio scintoista (io ne ho visti almeno quattro!!!).

L’apparenza del matrimonio e quella di una cerimonia estremamente legata alle tradizioni, ma racchiude anche un briciolo d’egocentrismo, ogni matrimonio ha sempre un vero e proprio pubblico di sconosciuti a fare foto! (me compreso…come vedete).

Passeggiare a Roppongi e come rivedere un tipico centro commerciale americano in Giappone! Il Roppongi center e formato da una serie di palazzoni super tecnologici sovrastati dalla Mori Tower.

Addirittura vi sono delle agenzie in Roppongi che offrono il tour guidato attraverso l’intero centro, comprensivo d’ingresso al 53° piano della Mori Tower da cui e possibile

ammirare la Tokyo view, ovvero una visione a 360 gradi di tutta Tokyo (un vero spettacolo).

La sera a Roppongi e forse piu esclusiva che a Ginza, piena di locali dove gruppi di ragazze in riga ti convincono con sguardi ammiccanti a passare una bella serata.

State sicuri che una serata a di divertimenti a Roppongi alleggerira di molto il vostro budget per la vacanza!!!

Dopo aver visitato diversi altri quartieri di Tokyo ed essere riuscito a superare il mio primo impatto con un tifone (anche se ero fradicio dal collo in giu e il mio ombrello era completamente distrutto!!!) sono andato a visitare Kamakura.

Purtroppo non ho visto molto a causa dei blocchi alle ferrovie provocati dal tifone, ma ho avuto modo di mangiare in un bellissimo ristorante davanti all’oceano!

Con Kamakura e terminato il mio soggiorno a Tokyo, grazie allo shinkansen in circa due ore e mezza mi sono spostato a Nagoya.

Nagoya è una città piuttosto noiosa, non c’e granche da fare, l’unico posto da visitare e il Nagoya jo costruito da Tokugawa durante l’unificazione del Giappone (purtroppo la ricostruzione, poichè fu raso al suolo dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale).

Qui a Nagoya ho potuto fare anche l’esperienza del ryokan, ovvero la locanda giapponese in stile tradizionale; e qualcosa che mi sento di consigliare a tutti.

Da Nagoya sono poi passato a Kyoto, sicuramente un’altra tappa imperdibile per chi visita il Giappone per le prima volta.

Fortunatamente il primo giorno ero accompagnato da due amiche che mi hanno insegnato ad usare gli autobus (mezzo vitale a Kyoto per visitare i templi).

Per prima cosa e toccato andare al Kiyomizudera (ovvero il tempio dell’acqua pura…credo); questo e forse il più fotografato e famoso tempio di Kyoto, da qui si gode una vista panoramica di tutta Kyoto.

Subito dopo sono andato a visitare il Nijo jo, da quel che ho capito si tratta della residenza “storica” dell’imperatore quando Kyoto era capitale. La visita alle molte stanze che compongono l’edificio e bella anche se non permettono di fare nessuna foto o ripresa all’interno.

Vicino al Kiyomizudera e possibile trovare anche una serie di tempietti dedicati all’amore, qui gli omamori (talismani) e gli omikuji (predizioni) sono tutte riferite all’amore, sicuramente una tappa fondamentale.

La piu grande attrazione e quella che io chiamo pietra dell’amore; si tratta in realta di due pietre poste una in fronte all’altra a circa 10/15 metri di distanza, la tradizione vuole che se si riesce a raggiungere una pietra partendo dall’altra ad occhi chiusi il proprio desiderio d’amore si realizzera.

Un’altra tappa fondamentale a Kyoto e la visita al Kinkakujin (tempio d’oro), anch’esso uno dei piu belli e rappresentativi di Kyoto.

Una tappa, secondo me, da vedere assolutamente e il tempio (o meglio l’insieme di santuari) dedicato ad Inari (divinita del riso e dell’abbondanza scintoista) a Fushimi.

Il posto si trova poco a sud di Kyoto e si tratta di un percorso di circa 5 km che si inerpica in collina; per tutto il tragitto ci sono migliaia di torii (archi di legno rossi) sotto cui si passa, e una cosa impressionante.

Cercate di non fare il mio errore pero, andateci almeno nel primo pomeriggio, o rischierete di ritrovarvi fra i boschi in un’atmosfera da fantasmi tra questi torii e gli innumerevoli santuari di tutte le dimensioni e forme con migliaia di statuette di volte (il messaggero d’Inari).

L’ultima tappa che ho visitato nel mio viaggio e stata Nara, circa un ora a sud di Kyoto e una citta famosissima per i suoi antichi templi.

Nara è un città di una bellezza straordinaria, divisa tra la tipica cittadina di strade e palazzi e l’immenso parco naturale attorno agli innumerevoli templi di questo antico sito.

Un aspetto particolare di questo parco e la presenza di un gran numero di cervi che vi passano a fianco, spesso ad elemosinare i gustosissimi biscotti per cervi che vendono ad ogni angolo del parco.

Il tempio Todaiji e spettacolare, per la sua struttura e forse uno dei più grossi che abbia visto, questo anche al causa del fatto che contiene al suo interno una statua di budda dalle dimensioni eccezionali (forse sui 15 metri d’altezza).

Naturalmente le cose viste e le emozioni provate durante questo viaggio sono state troppe per descriverle tutte in cosi poche pagine, di sicuro posso affermare che il Giappone e un altro mondo, soprattutto per chi come me ne e innamorato.

Un saluto a tutti i soci del Tozai sperando che chi non l’ha gia fatta possa fare un’esperienza come la mia….e poi naturalmente raccontarci tutto (^O^)V


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